Cannone G149 “Ippopotamo”

Pisgana scialpinismo dettaglio 2 Pisgana scialpinismo  dettaglio 3 Scialpinismo Passo Tonale Dettaglio 3

I giorno – Rifugio Lobbia Alta

Lasciata l’auto presso la partenza della telecabina al Passo del Tonale, si raggiunge comodamente Passo Presena (2950 metri).  Si inizia a camminare in direzione Rifugio Città di Trento (2449 metri), nella meravigliosa Conca del Mandrone, dove facili risultano gli avvistamenti di gruppi di camosci e stambecchi. Si prosegue verso la lingua glaciale delle Vedretta del Mandrone per mettere successivamente piede sul ghiacciaio del Pian di Neve, il più importante per volume dell’arco alpino. Lo scenario che si può ammirare è davvero unico, tanto da lasciare tutti i frequentatori veramente a bocca aperta: lingue di ghiaccio, torrenti spumeggianti, creste affilate e cime dalle linee eleganti ci circondano, il tutto immerso in un impressionante sfavillio. Si continua risalendo il pendio ghiacciato, costellato da reperti e materiale bellico, in direzione del Passo della Lobbia Alta e del Rifugio Caduti dell’Adamello (3040 metri), il punto d’appoggio più elevato del massiccio, da dove lo sguardo può spaziare a 360° su tutte le principali vette adamelline.

Dislivello salita: 700 metri circa Dislivello discesa: 500 metri circa Tempo medio percorrenza: 6 ore Difficoltà: F

II giorno – Cresta Croce e Cannone dell’Adamello

Dal rifugio si continua sulla Vedretta della Lobbia per far visita a quello che si può identificare come il “simbolo” del gruppo dell’Adamello: il Cannone 149G, o come lo battezzeranno gli alpini, “l’ippopotamo”. Un breve tratto attrezzato ci conduce al Passo del Dosson (3290 metri), da dove, seguendo la facile cresta, si raggiunge il Cannone e la cima di Cresta Croce (3276 metri). A questo punto abbiamo varie opzioni che dobbiamo scegliere in fase di programmazione della gita:

  • Opzione A. Ritornare a Passo Presena da dove riprendiamo la telecabina fino al Passo del Tonale. Dislivello salita: 800 metri circa Dislivello discesa: 700 metri circa Tempo medio percorrenza: 9 ore Difficoltà: F
  • Opzione B. Traversare il Pian di Neve fino al Passo Brizio, per poter scendere successivamente al Rifugio Garibaldi (2500 metri) e ai Laghi d’Avio (2000 metri). Dislivello salita: 500 metri circa Dislivello discesa: 1500 metri circa Tempo medio percorrenza: 10 ore Difficoltà: F
  • Opzione C. Ritornare al Rifugio Lobbia Alta e passare la seconda notte. La mattina successiva potremmo scegliere l’opzione A o B. Questa opzione è consigliata se si è poco allenati e poco acclimatati alla quota. Dislivello salita: 300 metri circa Dislivello discesa: 300 metri circa Tempo medio percorrenza: 3/4 ore Difficoltà: F

Difficoltà globale

Per fare questo giro occorre essere dei buoni escursionisti in grado di fare almeno 1000 metri di dislivello al giorno e camminare per 8-10 ore al giorno. Non occorre avere esperienza alpinistica. Si tratta di un trekking impegnativo in quota su ghiacciaio e sentieri non battuti.

Consigli

Il periodo ideale per questo tour coincide con l’apertura estiva dei rifugi (giugno – settembre). Insieme alle Guide alpine Adamello, si possono creare degli itinerari più brevi o più lunghi “su misura”. Inoltre, il massiccio dell’Adamello si addice perfettamente a bellissime traversate con l’attrezzatura da scialpinismo durante il periodo primaverile (metà marzo – inizio maggio).

Prezzo per persona al giorno iva inclusa: 

  • 1 persona                 300 euro
  • 2 persone                 160 euro
  • 3 persone                 115 euro
  • 4 persone                 90 euro
  • 5 persone                 75 euro

Noleggio materiale (a persona al giorno): 

  • ramponi                 5 euro
  • imbraco                  5 euro
  • casco                       5 euro
  • set ferrata              5 euro

Per iscriversi, occorre prenotarsi tramite e-mail almeno 5 giorni prima dell’uscita e versare la quota tramite bonifico.



La quota comprende: l’accompagnamento, l’insegnamento e l’organizzazione della Guida Alpina, l’uso dei materiali comuni e l’assicurazione di responsabilità civile. 

La quota non comprende: le spese di vitto, alloggio, trasporti, 
assicurazione infortuni personale. Tutto quanto non specificato alla voce 
”la quota comprende”.

Attrezzatura

  • Materiale tecnico: casco, imbraco, 1 moschettone a ghiera, ramponi ghiacciaio, bastoncini.
  • Materiale personale: zaino 30-40 litri, thermos con tè caldo, mangiare (barrette, panini, parmigiano, frutta secca…), primo soccorso, occhiali da sole (categoria 3 o 4), maschera sci, giacca gore-tex, sovrapantaloni gore-tex, gilet windstopper, pantaloni e maglia traspiranti, piumino leggero, maglietta traspirante ricambio, guanti leggeri e pesanti, berretto, bandana, protezione solare.
  • Per il rifugio:  sacco lenzuolo, calze ricambio, pila frontale con batterie cariche, tessera CAI, spazzolino e dentifricio, salvietta piccola, salviettine umide, ipod.

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